venerdì 8 agosto 2014

CIBI DI UOMINI PREISTORICI

   

UOMO PREISTORICO

Circa 2 milioni di anni fa comparve l'Homo habilis, seguì l'Homo erectus, il primo in posizione eretta.
L'uomo di Neandertal comparve circa 60 mila anni fa: si riunì in gruppi e divenne un abile cacciatore grazie all'uso di strumenti in osso.
L'Homo sapiens (circa 30 mila anni fa) imparò a coltivare la terra e costruì i primi villaggi.
Gli uomini primitivi disegnavano o incidevano sulle pareti delle caverne animali e scene di caccia.
Molti graffiti sono stati ritrovani a Lascaux (Francia) e ad Altamira (Spagna).
I bambini preistorici imparavano fin dai primi anni di età a cacciare piccoli animali e a tirare con l'arco, proprio come ancor oggi i bambini indios.
Le bambine invece intrecciavano canestri, fabbricavano vasi di argilla e raccoglievano frutti selvatici.
Gli uomini adulti si riunivano in gruppi per dedicarsi alla caccia grossa. La cattura di un bisonte avveniva con l'aiuto di lance e trappole. L'uomo primitivo imparò a utilizzare tutte le parti dell'animale: le carni come alimento, le pellicce per difendersi dal freddo, le pelli per coprire le capanne, il grasso delle ossa per alimentare il fuoco.
La scoperta fondamentale fu appunto quella del fuoco, utilizzato per riscaldamento e illuminazione, per allontanare gli animali e anche per cuocere il cibo e quindi conservarlo.
Già 40.000 anni fa gli uomini preistorici scoprirono di poter attraversare i corsi d'acqua su tronchi galleggianti e con giunchi intrecciati si costruivano le prime reti per la pesca.
I cacciatori colpivano le prede con rudimentali lance, scheggiando la selce ottenevano un frammento di pietra molto tagliente, finchè fu inventato l'arco.

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